Il Giardino Mediterraneo

Il Mume si tinge di verde, grazie al progetto di uno spazio interamente percorribile dal visitatore è nato con la collaborazione tra il Polo Regionale di Messina e il supporto scientifico dell’Orto Botanico “Pietro Castelli” dell’Università di Messina, sponsorizzato dalla Fondazione Umberto Bonino e Maria Sofia Pulejo.

Tra le vestigia del monastero San Salvatore e preziosi monumenti lapidei di Messina prima del terremoto, sorge il Giardino Mediterraneo per godere di un incontro tra arte e natura, cultura e, soprattutto, cura . Cura delle radici e delle origini. Le piante sono infatti autoctone e provengono rigogliose dalla flora mediterranea.

Una mostra a cielo aperto che profuma di Mediterraneo e Sicilia orientale, una natura a disposizione gratuita dei suoi utenti.

Acanto, vite, alloro, con i loro aromi (timo, origano e lavanda) e i loro frutti (melagrano, mandorlo, carrube) , la fritillaria messanensis ; una scabiosa, erbacea che dà vita ad una grande fioritura e la cardo-pallottola , specie vischiosa che cresce solo nella zona di Capo Milazzo, Tindari e alcune zone limitrofe. Ginestra, mirto, hibiscus, i garofani delle rupi, che sono gli stessi che possono essere ritrovati tra le opere.

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